Scipero del sesso in Israele
Le abluzioni servono a purificarsi e poter avere rapporti sessuali con il proprio marito. Ma le inservienti che lavorano alle vasche non vengono pagate...
I mikve sono una sorta di vasche pubbliche, l'acqua contenuta deve essere piovana e deve essere ricambiata senza l'ausilio di tubazioni, motivo per cui non si riesce sempre a mantenere l'igiene sotto controllo. Ce ne sono di norma alcuni per ogni quartiere e molte donne vi si recano ogni giorno.
Ed ecco la strategia dello sciopero. Le inservienti che lavorano nei mikve ricevono un misero stipendio in genere dai consigli religiosi, che dipendono indirettamente dal governo; si tratta di donne religiose, che quindi non se la sentono di impedire ad altre donne di purificarsi. Quindi sono le stesse mogli degli ebrei ortodossi israeliani a proporre la strategia alternativa: niente più sesso fino a quando le lavoratrici non riceveranno ciò che spetta loro.
Come tattica non è certo nuova, ma forse troppo poco usata... una tecnica non-violenta che potrebbe contribuire alla lotta diritti e giustizia in molti campi. Forse da proporre a gran voce per alcune tematiche calde di questi tempi?