Nacked sushi
In questo modo il sushi si mantiene a temperatura corporea... La pratica di usare come vassoio un corpo umano sta diventando sempre più diffusa.
Si chiama Nyotaimori e apparteneva alla variegata scuola del feticismo sessuale giapponese. Ma ha oggi sconfinato le frontiere nipponiche approdando nei ristoranti più stravaganti di tutto il mondo: a New York al Cheetah Gentleman's Club, a Los Angeles all'Hadaka Sushi, a Chicago al Kizoku Japanese Sushi Restaurant, a Minneapolis al ristorante Temple.
Il "sushi sul corpo" non è un'esperienza economica, si va infatti dai 70 dollari a persona del Minnesota ai 500 per un gruppo di quattro di Chicago per finire ai 1000 dollari di Los Angeles.
Ma come funziona esattamente? Dell'ottimo sushi e sashimi viene servito sul corpo nudo di una modella, che fa da vassoio sdraiata immobile su un tavolo, i commensali possono così usare le loro bacchette di legno per avvicinarsi alle curve di lei e prelevare la loro cena.
Prima di trasformarsi in un vassoio vivente di sushi, la donna viene addestrata, deve infatti abituarsi a stare sdraiata per molte ore senza muoversi. Poi si passa, prima della "prestazione", al bagno con saponi speciali e alla depilazione, per finire con un abbassamento deliberato della temperatura corporea per mettersi in sintonia con quella del sushi.
Alcuni dicono che il boccone migliore è quello che si preleva dall'ombelico della modella, altri restano scettici sul fatto che la temperatura corporea non è la migliore per gustare del buon sushi, altri ancora puntano l'attenzione sulla mercificazione del corpo della donna.
Nessuno impedisce però ai maestri del sushi di preparare le loro composizioni su quello di un uomo...
L'antica tradizione giapponese di cui questa pratica fa parte è in realtà assolutamente "elitaria", sono pochissimi i ristoranti in Giappone in cui si può trovare e in genere gli stranieri non sono ben accetti. Nel mondo, invece, il nacked sushi sta diventando sempre più diffuso, quindi non resta che dire... Buon appetito!