Autolavaggio in bikini
Un'idea imprenditoriale originale, un motivo in più per andare a lavare la macchina: ragazze semi-nude con sapone e spugna in mano all'autolavaggio.
In un sobborgo di Melbourne, in Australia, era appena nato un autolavaggio un po' particolare: le vetture venivano infatti insaponate e sciacquate da ragazze in bikini! Ma è andata male ad Angelo Dimozantos, il proprietario dell'attività, che ha ricevuto un rigido stop dal tribunale; il suo commento al provvedimento è stato: "Solo stupido moralismo, noi laviamo auto....", ma la corte è stata chiara, lavare le auto in bikini non è una buona idea e va vietato, perché crea disturbo e confusione agli automobilisti.
L'idea è bizzarra, non certo nuova. Ecco, ad esempio, un precedente, sempre made in Australia: siamo nel 2007 e l'inventore è un certo Warren Armstrong, gestore di un locale di strip tease; ha aperto una stazione di autolavaggio a Brisbane, chiamandola con l'evocativo nome "Bubbles n’ Babes" (nella foto qui a fianco). Gli automobilisti possono recarsi all’autolavaggio e ammirare splendide ragazze mentre lavano le loro auto; pagando un po’ di più, si spogliano completamente. Che fine avrà fatto l'attività di Warren?
Su una cosa non c'è dubbio: come idea imprenditoriale, delle ragazze in bikini con una spugna in mano possono essere una facile soluzione per incrementare i propri affari... È inoltre applicabile a vari settori, magari anche pensando a una versione al maschile per colpire anche il pubblico femminile; basta scatenare la fantasia e ritenere, come Angelo Dimozantos, che vietare una pratica simile sia solo "falso moralismo".