Le implicazioni con la legalità
Un ballo erotico fatto di acrobazie intorno a un palo e tanta sessualità. Ma la lap dance è anche considerata una vera e propria disciplina di danza...
Le ballerine di lap dance sono spesso spogliarelliste e tra di esse e gli spettatori ci possono essere dei "toccamenti" reciproci. Questi contatti fisici sono in genere regolati dalle leggi locali. In Italia una sentenza della Corte di Cassazione, la n° 13039 del 21 marzo 2003, vieta i palpeggiamenti che siano tali da produrre eccitazione in un soggetto normale, mentre una sentenza di dicembre 2004 per fatti svoltisi in provincia di Teramo, li rende parzialmente legittimi con alcuni presupposti e partendo dal concetto di comune senso del pudore. La sentenza recita infatti:
"Nel circolo in cui si svolgevano gli spettacoli potevano accedere, a pagamento e previo tesseramento - il che comunque rappresentava un ulteriore filtro anche se meramente formale - solo coloro che volevano assistere a spettacoli di lap dance, adeguatamente pubblicizzati come tali e inoltre contempla ed addirittura presuppone il coinvolgimento degli spettatori nell'esibizione dell'artista. Per questo anche contatti e toccamenti, descritti negli atti, fra le due ballerine ed i clienti, non possono essere considerati un inatteso e imprevisto fuori programma idoneo ad offendere il senso del pudore dei presenti .... Nessuno di essi, infatti, al momento dell'irruzione dei carabinieri, palesava disagio, disturbo, o soltanto sorpresa per il contenuto erotico dello stesso, ma anzi tutti dimostravano vivo interesse ed entusiasmo".
Sentenza della terza sezione penale della Corte di Cassazione del dicembre 2004