I pregiudizi più comuni sul nudismo
Nudismo: un contatto con la natura privo di artificiosità e convenzioni sociali, benessere fisico e maggiore consapevolezza e rispetto del proprio corpo.
Ci sono molti pregiudizi legati al mondo del naturalismo e del nudismo, alcuni sono molto comuni e radicati. Vediamo i più importanti:
- Nudismo uguale esibizionismo: I nudisti non si spogliano perché sono degli esibizionisti; molti di loro sono convinti che i veri esibizionisti sono quelli che indossano il costume, soprattutto se griffato. Si tratta di punti di vista diversi... Secondo i naturisti mostrare il proprio corpo nudo significa esporsi allo sguardo degli altri come si è, senza convenzioni e paure, senza vergognarsi delle proprie imperfezioni e maturare complessi che ci fanno vivere male. Essere naturisti significa avere maggiore consapevolezza e rispetto del proprio corpo, e di conseguenza non avere problemi a mostrarlo, anzi dimenticarsi di essere nudi e godere della natura, assaporare tutte le sensazioni che arrivano dall'esterno e sentirsi liberi.
- Il nudismo va bene solo per chi ha un bel fisico: I nudisti non si vergognano del proprio corpo, non lo giudicano, lo considerano il mezzo fisico per unirsi alla natura e quindi è bello comunque sia. Non stupisce quindi che nei luoghi in cui si pratica il nudismo si incontrano persone di tutte le età e di tutte le "forme", che non si preoccupano delle loro imperfezioni.
- E' pericoloso tenere scoperti i genitali: Molti pensano che lasciare scoperti i genitali comporti un grave rischio per la salute, soprattutto per la possibilità di contrarre diversi generi di germi o funghi che possono facilmente attaccare questa parte del corpo. In realtà molti sostengono che le probabilità di contrarre un'infezione al mare sono più alte quando si indossa un costume, perché l'effetto prodotto dal tessuto, soprattutto se bagnato o umido, crea un habitat ideale per la proliferazione di certi microrganismi. Se non si indossa il costume questo effetto ovviamente non si verifica e i raggi del sole fungono da disinfettante. Certo è sempre importante utilizzare asciugamani o teli per sedersi o sdraiarsi, ma questo i naturisti lo sanno bene.
- E' troppo facile eccitarsi tra persone nude: I naturisti stanno senza vestiti con assoluta spontaneità e non hanno il desiderio di sedurre, di essere sedotti, di provare eccitazione per la vista di un bel corpo. Tutto ciò è un discorso completamente diverso che non ha niente a che fare con la filosofia naturista. I naturisti sostengono che l’eccitazione sessuale, che nei maschi non può passare inosservata, è una reazione che non si verifica in nessun caso. Se le parti del corpo normalmente coperte dal costume sono esposte con lo stesso spirito con cui si mostrano le spalle, la pancia, le gambe, il corpo diventa un tutt'uno, senza distinzioni. Inoltre ricordiamo che il vedo-non-vedo provocato da un capo di abbigliamento attira spesso di più...
- I naturisti sono “strani”: I naturisti sono persone normalissime, nella loro vita quotidiana svolgono normali attività, non hanno particolari idee politiche, ne una fede particolare, l'unica differenza che forse si può riscontrare tra questa comunità e altri utenti di spiagge e boschi è che i naturisti non lascerebbero mai una spiaggia sporca o abbandonerebbero mai rifiuti in un prato, il rispetto per la natura è una componente fondamentale della loro filosofia.
- Il nudismo non è adatto per i bambini: Nei bambini la vista della nudità non produce alcun effetto particolare. Sono i condizionamenti provenienti dai genitori o dalla società che farà sviluppare in loro sensazioni e idee sullo stare nudi. Se i genitori praticano il nudismo e non condizionano le idee del figlio in senso inverso, i bambini si sentiranno a loro agio.