I prodotti
Cibi, piante, spezie: da secoli l'uomo ricerca sostanze che aumentino il desiderio sessuale e migliorino le prestazioni...
Possiamo partire parlando di quelli che alcuni chiamano afrodisiaci sicuri, ovvero le banane, gli asparagi e le carote: non sono qui le loro proprietà intrinseche ad avere valore, ma le loro forme che ricordano l'organo sessuale; vengono quindi consumati da alcuni per migliorare il desiderio sessuale.
Altri invece sono convinti che siano afrodisiache alcune parti di animali, ma per la maggior parte si tratta di qualcosa di piuttosto disgustoso da consumare; nonostante ciò però alcuni sono desiderosi di provare questi particolari ingredienti afrodisiaci e credono che possano migliorare il piacere sessuale.
Molto interessanti sono invece le spezie, tra i commestibili più accreditati da molti come elementi capaci di stimolare il desiderio sessuale. Vediamo i più comuni:
- Pepe e peperoncino: con la loro azione vasodilatatrice, aiutano a rendere più piccanti anche gli ardori sessuali
-
Chiodi di garofano: efficace per combattere la fatica mentale, come pure la perdita di memoria, è uno dei più potenti afrodisiaci naturali.
- Ginger: è utilizzato in bevande destinate ad eccitare i sensi. Assunto in dosi ragionevoli, causa degli impeti salutari; in dosi eccessive irrita l'intestino.
-
Origano: in infusione è un buon agente eccitante.
-
Noce moscata: non particolarmente efficace per le donne, possiede la reputazione di essere la migliore alleata dell'uomo.
- Senape: stimola l'azione delle ghiandole sessuali. Esistono tre qualità di senape: nera, bianca e gialla, proveniente dall'India.
-
Timo: tonico nervoso con effetti afrodisiaci. È anche un buon purificatore del corpo.
-
Vaniglia: possiede effetti euforici e può essere consumata a volontà. Combatte l'astenia sessuale, agendo sul sistema nervoso centrale e, per mezzo del suo odore, agisce indirettamente come stimolante sessuale.
-
Zafferano: possiede proprietà stimolanti delle zone errogene. Studi hanno provato che ha effetti similari a quelli degli ormoni. Attenzione al suo consumo: dosi eccessive provocano risa incontrollabili.
Vogliamo non parlare della cioccolata? Fonte preziosa di feniletilamina, sostanza che noi produciamo quando ci innamoriamo, è ritenuta da molti uno dei migliori cibi afrodisiaci e uno stimolatore dell'ormone del buon umore, migliora lo stato d'animo e che funge anche da anti-depressivo. Il cioccolato inoltre è tradizionalmente un dono di amore; assieme alle rose è considerato come il più importante dono romantico.
Erbe, piante, ed elementi esotici, con i loro misteriosi componenti, sono stati molto studiati come sostanze stimolanti. Certo alcuni di essi sono un po' difficili da trovare, si deve essere disposti a girare per negozietti strani o magari a ordinarli via internet. Ma vediamo alcune loro proprietà:
- Ginseng: classica pianta che vien subito nominata quando si parla di stimolanti. Si tratta di una radice impiegata negli stati di affaticamento per migliorare le performances fisiche e mentali. Alcuni studiosi affermano che possieda anche attività immunostimolanti, ipolipemizzanti e ipocolesterolemizzanti. Ma l'effetto afrodisiaco c'è? Sembra che i ginsenosidi, principi attivi della pianta, abbiano attività estrogenosimile e permettano l'afflusso di sangue al corpo cavernoso. La varietà più pregiata è quella importata dalla Corea, ma si può far arrivare anche da Cina e Giappone.
- Guaranà: è una pianta originaria dell'Amazzonia, dove viene definita “fonte della giovinezza”. E' una pianta rampicante che gli indigeni utilizzano come tonico per migliorare l'attenzione e il rendimento energetico. Studi scientifici hanno anche evidenziato un possibile utilizzo nelle diete dimagranti poiché stimola la termogenesi del tessuto adiposo e dei muscoli aumentando il consumo di calorie.
- Rodiola Rosea: è un adattogeno, una pianta capace di far superare al nostro organismo stati di stress cronico che possono compromettere il sistema immunitario, determinare squilibri ormonali, depressione, ansia, interferire con l'apparato cardiovascolare, aumentare la resistenza fisica e le capacità intellettuali, determinate disfunzioni sessuali. Gli studiosi si sono basati , per lo studio di questa pianta, sulla tradizione etnobiografica della Siberia, dove la pianta veniva regalata agli sposi per garantire loro una prole sana e numerosa.
- Damiana o Turnera Aphodisiaca: è originaria dell'America del Nord e delle Antille. E' una pianta utilizzata soprattutto in caso di impotenza di tipo psicologico, dovuta a depressione, ansia o stress. Secondo vari studiosi sembra che agisca stimolando il centro sacrale-pelvico, centro che controlla il meccanismo dell'erezione. Oltre a quello dell'erezione viene però stimolato anche quello dell'eiaculazione per cui non è consigliata nei casi di eiaculatio precox.
- Maca (o ginseng delle Ande): è una pianta perenne che cresce sull'altopiano andino del Perù. Si utilizza la radice che la medicina tradizionale andina consiglia in caso di fatica, stress, convalescenza, calo del desiderio sessuale e infertilità. Contiene alcuni alcaloidi i quali agiscono sull'asse ipotalamo-ipofisario, producendo una stimolazione delle ghiandole surrenali ed un effetto energizzante e stimolante sulle gonadi. Durante la colonizzazione spagnola la radice di maca fu utilizzata con successo per migliorare la fertilità dei cavalli. Ha proprietà di aumentare la fertilità, sia maschile che femminile, dovuta al sinergismo di diversi componenti: alto contenuto di minerali quali zinco e iodio, presenza di aminoacidi, in particolare arginina, e vitamine C ed E agiscono in sinergia con le sostanze di natura alcaloidea e con i fitosteroli.
- Muira Puana: è da sempre utilizzata dagli indigeni dell'Amazzonia brasiliana contro la sterilità. Si ritiene, dopo attente analisi di laboratorio, che contenga un alcaloide con azione vasodilatatrice che ne giustificherebbe l'uso come “afrodisiaco”. E' utilizzata anche come digestivo, antireumatico, antinevralgico.
- Mucuna Pruriens: lo studio scientifico dei principi attivi ha dimostrato che l’azione della Mucuna è fondamentalmente legata all’elevato contenuto di L-dopa (precursore della dopamina). L’attività dopaminergica è associata con l’attività erettile nel maschio. Attualmente i prodotti a base di Mukuna pruriens sono di difficile reperibilità.
- Catuba: è un altra pianta della foresta Amazzonica. Gli indigeni Tupi Guarani ne sfruttano da anni le proprietà cotro l' impotenza maschile e la frigidità femminile.
- Suma: è un arbusto con radici molto intrecciate fra loro, originario di zone tropicali quali Perù, Paraguay, Brasile, Equador e Venezuela. Non vi sono riscontri scientifici ma sembra che i locali la utilizzino come energizzante, tonico generale, afrodisiaco.
- Yohimbina: alcaloide principale contenuto nella corteccia della rubiacea Corynanthe yohimbe. Questo alcaloide é in grado di stimolare i comportamenti sessuali a livello centrale e di produrre vasodilatazione a livello periferico. La Yohimbina viene utilizzata nel trattamento di impotenza di origine organica o psicosomatica. Purtroppo la Corynanthe yohimbe rientra tra quelle piante introvabili e considerate pericolose.